STORIA, VAL DI LIMA, TOSCANA

Le più antiche presenze umane nella valle, ricavate da alcune tracce rinvenute presso le grotte di Ponte Maggio (Pons Maior), risalgono all’età del bronzo. Successive presenze, rinvenute in tombe liguri presso Montefegatesi, sono databili all’VIII secolo a.C. Il territorio era abitato da popolazioni autoctone che si sono in seguito fuse con gli Etruschi (nel fondovalle) e con i liguri (nelle parti montane).

Una grossa pietra a forma di tronco di piramide vicino a un tratto delle antiche mura nel paese di Casoli presenta tracce di lavorazione da parte dell’uomo e accanto a essa si trova un’altra pietra a forma di sedile: alcuni studiosi la riconducono a un’ara sacrificale pagana, per altri (considerati i fori praticati dall’uomo) si tratta di un calendario astronomico che testimonierebbe la presenza dei Celti.

La toponomastica testimonia la colonizzazione Romana e Longobarda.

Corsena fu sicuramente uno dei primi Comuni della Valle agli inizi del XIII secolo a darsi norme scritte contenute negli Statuti. Il potente Comune di Lucca pretese che i feudi della Val di Lima gli si assoggettassero e si andò così a costituire la Vicaria (un complesso di Vici, cioè paesi-comuni), che tra i vari obblighi aveva quello di difesa per Lucca. La Vicaria cessó nel 1802, nel 1923 fu costituita la Comunità del Bagno di Corsena che nel 1862 divenne l’attuale Comune di Bagni di Lucca.

Probabilmente note fin dall’antichità romana, le sorgenti termali di Bagni di Lucca acquistarono grande rinomanza nell’XI secolo, ai tempi della contessa Matilde di Canossa fino a diventare una delle maggiori stazioni termali d’Europa. Quando la Repubblica si trasformó in Principato di Lucca, affidato da Napoleone Bonaparte a sua sorella Elisa e al consorte Felice Baciocchi nel 1805, per Bagni di Lucca e le sue Terme ebbe inizio il periodo cosiddetto “aureo”. Fu la Principessa Elisa a imprimere un forte sviluppo termale, migliorando inoltre la viabilità e le infrastrutture.

Elite del turismo europeo, nel secolo XIX fu chiamata dagli Inglesi “la Svizzera della Toscana”. Proprio gli anglosassoni furono fra i primi a scoprire la Val di Lima e le proprietà terapeutiche delle sue acque, amandola al punto di farne una piccola patria. Sempre a Bagni di Lucca fu stabilita la prima casa da gioco d’Europa: il Casinò.