ORRIDO DI BOTRI, TOSCANA

La riserva naturale del Canyon dell’Orrido di Botri è una profonda gola calcarea, di suggestiva bellezza, uno dei canyon più apprezzati in tutta Italia, con ripide pareti, in alcuni tratti alte fino a 200 metri, scavate negli anni in profondità dall’erosione del Rio Pelago.

Il Canyon s’inserisce in paesaggio appenninico caratterizzato da ambienti rupestri e vaste faggete, che in autunno si colorano di un rosso acceso.

Il torrente s’incunea fra alte pareti rocciose, formando un ambiente naturale di rara suggestione e di notevole interesse geologico e naturalistico.

L’istituzione nel 1971 delle Riserva Naturale Orrido di Botri e Balzonero per iniziativa del Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste, ha permesso la conservazione di questo particolare sito, dove flora e fauna trovano un habitat ideale, integro e protetto.

La flora è particolarmente ricca e molto interessante, un inno alla biodiversità: si possono infatti ammirare numerose specie botaniche altrove rare, come la non comune pinguicola (Pinguicola vulgaris), pianta insettivora, dai fiori viola e foglie viscose atte a catturare piccoli insetti dei quali si nutre.
Grazie alla sua integrità, il territorio dell’Orrido di Botri è anche ambiente ottimale per numerose specie animali, prima fra tutte l’Aquila reale, che qui ancora nidifica, oltre a moltissime altre specie di rapaci.

Le visite, con o senza guida, sono aperte da fine Maggio a Ottobre.